A Salerno, affacciata sulle dinamiche silenziose della logistica, c’era una sede operativa che sembrava aver smesso di respirare. Tutto funzionava, ma mancava qualcosa. Lo spazio doveva diventare identità viva dell’azienda.
Nicola Cardillo, CEO di Carnico CRD Spa, fu chiaro: “Abbiamo bisogno di uno spazio che rispecchi ciò che siamo diventati. Dinamici, umani, contemporanei.”
La logistica è materia viva, e così devono essere anche gli spazi che la accolgono.
Il progetto nacque dall’ascolto: dei dirigenti, ma soprattutto di chi quegli ambienti li viveva ogni giorno.
Mappando silenzi e relazioni interrotte, prende forma un layout flessibile, connesso, che favorisse dialogo e fluidità tra le macro-aree operative, in costante comunicazione, senza barriere.